SINISTER

Lascia un commento

30 gennaio 2014 di cinemadegenere2014

SINISTER

USA: 2012

Regia: Scott Derrickson

Interpreti principali: Ethan Hawke, Juliet Rylance, Vincent D’Onofrio.

Vengo a giorni più recenti per parlarvi di una delle pellicole che maggiormente ho gradito negli ultimi tempi.
In “Sinister” la tensione è dosata con sapienza e la messa in scena è di buon livello. Il regista, Scott Derrickson, dimostra di avere un occhio molto attento e di saper calibrare scenografie, tempi e movimenti, in modo da rendere lo spettatore molto partecipe all’azione, tanto da sentirsi veramente calato nei luoghi in cui si svolge la vicenda.
La scena iniziale della pellicola è un piccolo gioiello: un ralenti inquietante e molto ben orchestrato mette in scena una multipla impiccagione. Tramite un sistema di corde, azionate dalla caduta da un sistema di contrappesi, quattro persone vengono sollevate da terra dal ramo d’albero a cui sono legate. A prima vista non si capisce cosa stiano facendo quelle persone ferme e incappucciate, quando, però, il meccanismo si mette in moto, lo spettatore capisce il senso di quella macabra messa in scena. Ovviamente il prosieguo della vicenda ci farà capire che i malcapitati non si sono appesi all’albero di propria spontanea volontà.

Il ramo spezzato fa sollevare le vittime.

Il ramo spezzato fa sollevare le vittime.

La storia, pur non essendo originalissima, è impreziosita e resa maggiormente interessante da alcuni particolari che danno nuova linfa a quello che, invece, avrebbe potuto essere una consueta storia di persecuzione demoniaca. Derrickson, infatti, prima mostra allo spettatore quella che potrebbe essere la solita casa infestata, dipanando poi una storia che fa comprendere come, invece, la maledizione non sia insita nell’abitazione o in un determinato personaggio, ma che la sorgente del male sia, a volte, la morbosa curiosità umana, che ci spinge a compiere azioni che possono mettere a repentaglio ciò a cui siamo più affezionati.
Ellison Oswalt, interpretato da Ethan Hawke, è uno scrittore di libri inchiesta su fatti

Ethan hawke interpreta Ellison Oswalt

Ethan hawke interpreta Ellison Oswalt

di cronaca nera. Ha conosciuto grande fama grazie a “Kentucky Blodd”, per poi cadere nella mediocrità e non riuscire più a scrivere un altro libro di successo. Nel tentativo di ritrovare l’ispirazione e tornare in vetta alle classifiche si trasferisce con la famiglia in una casa dove diversi anni prima si era compiuto un grave fatto di sangue, l’impiccagione di cui ho parlato prima. Intenzione di Oswalt è quella di vivere sul luogo del delitto per poterlo raccontare nella maniera più diretta e partecipata possibile. Lo scrittore trova in soffitta una scatole contenete diversi filmini in super8, li visiona e scopre che

Ellison Oswalt trova le pellicole in super8

Ellison Oswalt trova le pellicole in super8

contengono il filmato del delitto sul quale sta investigando e i filmati di altri delitti multipli, consumati a partire dagli anni sessanta. In Oswalt nasce la convinzione che chi ha impiccato i vecchi abitanti della casa abbia commesso altri delitti, Si concentra quindi con maniacale attenzione all’esame dei filmati nella speranza di trovare qualche indizio utile. Intanto nella casa cominciano strani fenomeni e la moglie di Oswalt, all’oscuro fino a quel momento di ciò che era successo nell’abitazione, scopre la verità sulla casa nella quale si sono trasferiti e ciò mette in crisi il rapporto col marito, che pare ormai ossessionato dalla vicenda e dalla ricerca del successo. La visione dei filmati porta Oswalt a scoprire che sulla scena di tutti i crimini compre la stessa inquietante figura, un individuo con lunghi capelli neri e il volto completamente bianco. Questa sarà la chiave di volta che porterà alla soluzione dell’enigma.

Il minaccioso individuo presente su tutti i luoghi del crimine

Il minaccioso individuo presente su tutti i luoghi del crimine

Non mi dilungo molto nel narrare la trama, poiché nel film gli indizi sono mostrati con sapienza e a piccole dosi, come fossero tante malefiche scatole cinesi che debbono essere aperte nella sequenza giusta. Svelando indizi o particolari della vicenda rischierei di rovinarvi la visione di un film gradevolissimo e intelligente.
Per fortuna anche il finale regge le aspettative dello svolgimento, non scadendo nel banale o, come purtroppo accade, nel ridicolo.
Film di grande atmosfera, riesce a creare tensione utilizzando espedienti psicologici e un sapientissimo uso della macchina da presa e nella scelta dei tempi d’azione.
Con questo lavoro Derrickson dimostra ancora una volta di essere un valentissimo regista di pellicole orrorifiche, dopo la buona prova de “L’esorcismo di Emily Rose”, altro film nel quale il cineasta di Denver, è riuscito a trattare in modo originale un tema ormai diventato classico, se non addirittura abusato, come quello della possessione diabolica.
Di livello anche la prova di attore di Ethan Hawke e di tutto il cast.
Buona visione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: