SOLAMENTE NERO

2

2 marzo 2014 di cinemadegenere2014

SOLAMENTE NERO

IT 1978

Regia: Antonio Bido

Interpreti principali: Lino Capolicchio, Stefania Casini, Craig Hill, Massimo Serato.

Fascinoso giallo dall’ambientazione insolita e azzeccata, “Solamente nero” narra le vicende che sconvolgono una piccola isola della laguna veneziana. La prima scena è, secondo me, un piccolo capolavoro e ritrae lo strangolamento di una giovane, mostrato con un bellissimo effetto sincopato, tanto da far apparire il film più come una serie di fotografie fatte passare velocemente, che non come una registrazione video. I colori sono molto accesi e virano al giallo. La storia si concentra su Stefano D’Arcangeli (Lino Capolicchio), un giovane professore universitario che torna al proprio paese natale per curare una brutta forma di esaurimento nervoso, suo fratello Paolo (Craig Hill), sacerdote del paese che lo ospita e Sandra Sellani (Stefania Casini), architetto che torna alla laguna per riposarsi e stare vicino alla vecchia matrigna malata.

Stefano, sulla sinistra, paolo, sulla destra e al centro il sagrestano

Stefano, sulla sinistra, paolo, sulla destra e al centro il sagrestano

Al suo arrivo Stefano va, insieme al fratello, a mangiare all’osteria del paese. Qui nota una starna donna che non riconosce. Chiede al fratello chi sia e il sacerdote spiega che si tratta di una medium che organizza strane sedute spiritiche insieme ad altri personaggi del paese. Secondo Paolo tanto la medium, quanto i suoi “discepoli”, sono persone dalla moralità corrotta e che probabilmente più che all’esoterismo si dedicano a losche faccende. Gli amici della medium sono: Il conte Mariani, sospettato di pedofilia, Juliette Mayniel, ostetrica del paese sulla grava il dubbio che pratichi aborti su minorenni, e tenga segregato in casa il suo figlio ventenne affetto da qualche disturbo mentale e il dottor Aloisi, figura di dubbia reputazione che anni prima ha ucciso la moglie facendo passare il tutto come incidente. Mentre Paolo descrive in modo poco lusinghiero questo personaggio al fratello, un uomo si siede al tavolo dietro a loro. Quando il nuovo venuto si alza sdegnato, si capisce che si trattava proprio del dottor Aloisi. I due fratelli fanno ritorno alla chiesa e si preparano per la notte.
Il sonno di Paolo, però, viene interrotto da grida disperate che provengono dalla piazza

Lo strangolatore notturno

Lo strangolatore notturno

antistante la sua camera. Il sacerdote si alza e va alla finestra per controllare cosa stia succedendo e vede una figura incappucciata che strangola una donna e la lascia morta sulla piazza. Paolo cerca il fratello e il sagrestano, non riesce a trovarli e li incontra solamente nei pressi dell’uscio di casa. Spiega loro l’accaduto e tutti insieme si recano sul luogo del delitto. Arrivati alla piazza, però, non trovano alcuna traccia del cadavere. Stefano convince il fratello che, a causa della pioggia battente, doveva aver visto male l’accaduto e tutti rientrano in casa.
Il mattino dopo Paolo trova davanti alla porta un biglietto che lo invita a tacere su quanto ha visto la notte prima insieme ad una vecchia foto di famiglia, intanto arriva la notizia che poco distante dalla chiesa è stato rinvenuto un cadavere. Il sacerdote e Stefano si recano sul luogo del delitto e scoprono che la vittima è proprio la medium che avevano visto il giorno prima. Il giovane professore, mentre Paolo sta dando l’estrema unzione alla salma, viene colto da un altro accesso del suo male nervoso. I due fratelli cedono alle minacce e decidono di non dire nulla ai carabinieri incaricati delle indagini. Intanto una figura misteriosa mette a soqquadro la casa della vittima, come se cercasse qualcosa.

Stefania Casini è Sandra

Stefania Casini è Sandra

Intanto un’altra mamma si lamenta con Paolo per la condotta immorale del conte, così il sacerdote decide di andare a fargli visita e affrontarlo. I due litigano ma Paolo non riesce a portare a casa alcun risultato. Quella stessa notte però Mariani viene ucciso con un colpo di alabarda in pieno petto, anche la sua casa viene frugata.
Stefano intreccia una relazione con Sandra e quando questa lo porta a conoscere la matrigna malata, il giovane scorge un quadro dipinto dalla donna che ritrae una ragazza strangolata da un demonio che smuove il suo inconscio e lo porta ad avere un’altra delle sue crisi.

Il quadro che sconvolge Stefano

Il quadro che sconvolge Stefano

L’assassino continua a mietere vittime tra le persone del paese e Stefano dovrà percorrere un doloroso percorso interiore per riuscire a scoprire la verità.
L’ambientazione lagunare conferisce al film un fascino tutto particolare. Inoltre le riprese sono state effettuate a febbraio e quella che viene mostrata nel film è una laguna languida e grigia, lontana dallo splendore turistico. Murano, dove si svolge la maggior parte della vicenda, sempre avvolta dalla nebbia, sembra il teatro ideale per mettere in scena una storia di delitti. E Bido è molto bravo nel trovare le giuste ambientazione e filmarle con bravura e capacità per creare uno spettacolo di grande impatto visivo e suggestione.
Il regista utilizza molte soggettive, sia nei delitti, sia nello svolgimento narrativo. Riesce, inoltre a portare al massimo la potenzialità di quel tipo di ripresa, quando la effettua negli stretti vicoli dell’isola, dando allo spettatore un forte senso di claustrofobia e di oppressione.
La laguna e i suoi canali sono sfruttati al massimo delle proprie potenzialità, tanto da diventare un vero e proprio personaggio della narrazione.
Il cast è tutto di buon livello e recita con convinzione ed efficacia. Un plauso speciale va tributato a Sergio Mioni, che interpreta il dottor Aloisi, poiché questi non è un attore professionista, bensì uno stunt-man di grande bravura che però, in questa occasione, dimostra di avere anche ottime qualità da attore. Bido si è visto costretto a dare la parte di Aloisi allo stunt-man perché il personaggio è coinvolto in una scena fondamentale nel quale l’attore che lo avrebbe impersonato durante tutta la pellicola non poteva essere sostituito da una controfigura per il tipo di inquadrature volute dal regista.
Nel film sono presenti due omaggi ad Hitchcock: uno nel finale che non posso svelarvi, altrimenti vi dieri il nome dell’assassino, ma sono sicuro che voi, appassionati cinefili, non impiegherete troppo tempo per capirlo e l’altro è una piccola comparsata del regista al modo del grande Alfred. Bido è l’architetto che parla con Paolo nel cimitero.
Magnifica la colonna sonora di Stelvio Cipriani e interpretata dai Goblin, non accreditati per problemi con la loro casa discografica.
Bellissimo film!
Consigliatissimo!

Annunci

2 thoughts on “SOLAMENTE NERO

  1. Gianluca P. ha detto:

    ottima recensione ho visto il film due volte tempo fa… ci sono diversi evidenti riferimenti a film precedenti come “La casa dalle finestre che ridono” (il prete, il contesto omertoso, Capolicchio con lo stesso nome…), “L’uccello dalle piume di cristallo” di Dario Argento (il quadro naif con l’assassino raffigurato) e “Non si sevizia un paperino” di Lucio Fulci (anche qui il prete). La rovata interessante di questo film secondo me è l’indizio rivelatore (la T difettosa della macchina da scrivere) e la presenza di due assassini (uno dei quali scagiona l’altro agli occhi dello spettatore). Questa intuizione l’aveva già avuta anni prima Duccio Tessari col suo “Una farfalla con le ali insaguinate”. In sostanza nonostante tutti queste piccole cose prese in prestito ai suddetti film, “Solamente nero” resta un ottimo giallo, anche se a mio parere “Il gatto dagli occhi di giada” (dello stesso Bido) resta due spanne sopra.

    • cinemadegenere2014 ha detto:

      Ottimo commento! “Il gatto con gli occhi di giada” E’ un altro titolo molto interessante. Ho avuto la fortuna e il piacere di intervistare Antonio Bido, trovi l’articolo nel blog. Spero troverai altre recensioni interessanti e di poter scambiare con te altri pareri. Grazie per le belle parole e per la visita. A Presto!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: