OTTO MERAVIGLIE GOTICHE – CASTELLI POLVEROSI

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7 agosto 2016 di cinemadegenere2014

CASTELLI POLVEROSI

OTTO MERAVIGLIE GOTICHE

Dopo mesi di inattività forzata rieccomi sul mio tanto amato blog!

Voglio festeggiare il lieto ritorno inaugurando una nuova sezione, quella dedicata agli speciali Non si tratterà di recensioni di singoli film, ma di post che trattano un argomento o un sottogenere di quel mare magnum che è il cinemadegenere!

Oggi partiamo con il gotico classico, pellicole che hanno una collocazione temporale tra i primi anni sessanta e il decennio successivo.

La selezione risponde ad un unico criterio: il gusto personale dello scrivente. Non pretendo di stilare una classifica, né di dare giudizi circa la qualità intrinseca dei film citati, voglio unicamente sottoporvi alcune pellicole che ho amato o che, comunque, reputo degne d’interesse.

Ora, però, bando alle ciance e gettiamoci a capofitto nelle atmosfere gotiche che mi piacciono tanto. Avete preso una bella sciarpa pesante con cui proteggervi da umidità e nebbie? Avete un fazzoletto per combattere la polvere dei castelli fatiscenti? La lampada a olio l’avete presa? Bene! Allora… si parte!

1 La Maschera del Demonio (1960).

maschera demonioUn posto speciale va riservato a quello che, secondo me, è il capolavoro del cinema gotico italiano.

Con questa magnifica pellicola, ricercatissima dal punto di vista formale ed estremamente innovativa sia per la qualità sia per la crudezza degli effetti speciali, Mario Bava raggiunge il punto più alto del sottogenere trattato in questo post. Il suo film non è il primo gotico italiano mai girato, è preceduto, infatti, da “Vapiri” di Riccardo Freda (molte delle scene sono state girate dallo stesso bava che curava gli effetti speciali) e da “L’amante del Vampiro” bella rivisitazione del tema vampirico ad opera di Renato Polselli. Nonostante ciò, però, “La Maschera del Demonio” ha, a mio avviso, codificato definitivamente il genere e consacrato quella che sarebbe stata una delle più grandi icone del cinema gotico europeo: Barbara Steele. Trovate una recensione dettagliata del film nella sezione “Horror italiano”

Il carnefice applica la maschera sul viso di Asa

Il carnefice applica la maschera sul viso di Asa

la città dei mostri2 La Città dei Mostri (1963)

Magnifica pellicola di Roger Corman con la quale “The King of B-movies” rappresenta con eleganza ed estrema efficacia alcuni delle tematiche tanto care al genio di H.P. Lovecraft. Il film non è tratto da un racconto specifico del “solitario di Providence”, ma mette in scena alcuni degli aspetti cruciali del mito di Cthulu. Fantastico, come sempre, Vincent Price.

 

 

danza macabra 3 Danza Macabra (1964)

Torniamo in Italia per segnalare un’affascinante pellicola del maestro Antonio Margheriti. La vicenda prende spunto dalla letteratura di E.A. Poe. In questo film il grande autore del mistero diventa anche un personaggio della vicenda. Sarà proprio durante un’intervista allo scrittore che il giornalista del Times Alan Foster, scettico circa tutto ciò che è soprannaturale, riceverà l’invito da parte di Lord Blackwood (nome sicuramente non casuale e noto agli amanti della letteratura gotica) di trascorrere la notte nel suo castello infestato. Durante la notte si svolgeranno davanti agli occhi del giornalista drammatici avvenimenti del passato. Gli avvenimenti faranno cambiare idea al giornalista. Il film è molto audace per l’epoca: uno degli avvenimenti cui assiste Foster è la nascita e lo sviluppo di un amore saffico tra due abitanti del castello. All’epoca tale argomento faceva ancora scandalo.

maschera morte rossa4 La Maschera della Morte Rossa (1964)

Semplicemente un capolavoro tratto dal racconto “La Mascherata della Morte Rossa” di E. A. Poe. Gioiello visionario che poggia sulla maestria di Roger Corman nel creare atmosfere oniriche e deliranti e sul talento interpretativo del solito Vincent Price. Memorabile la scena del ballo.

 

 

 

zombies5 La Lunga Notte dell’Orrore (1966)

Storia di Voodoo e zombie ambientata della campagna inglese. Il regista John Gilling mette in scena un film robusto che, pur utilizzando un’ambientazione tipica del cinema gotico del periodo, ha ampi elementi di originalità. Molto interessante la realizzazione visiva della pellicola. La regia è elegante e curata e l’estro di Gilling si presenta in tutto il proprio spelndore durante la realizzazione della scena in cui i monaci risorgono dalle proprie tombe.

operazione paura6 Operazione Paura (1966)

Non si può non citare “Operazione Pura” Forse il miglior film del maestro Mario Bava. Pellicola girata a colori, con la solita attenzione e cura nel creare effetti cromatici di grande efficacia. Non bisogna aggiungere altro se non il fatto che questo film è un capolavoro.

 

 

 

 

devil7 The Devil Rides Out (1968)

Filmone Hammeriano interpretato dal sempre magnetico Cristopher Lee. Storia di possessioni demoniache, magia nera e sette sataniche. La vicenda sisvolge agli inizi del Novecento e cattura lo spettatore per l’efficacia della realizzazione. Il regista terence Fischer dimostra la sua consueta abilità nel creare una storia avvincente e nel conferire alla rappresentazione il giusto magnetismo. Nonostante il film sia estremamente gradevole ed efficace, mostra i primi segni di stanchezza della mitica casa inglese.

rose demonio8 Rose Rosse Per il Demonio (1972)

Concludiamo la nostra cavalcata tra brume e castelli con un altro titolo della mitica Hammer Films. Storia di disagio mentale e violenza questo film, pur rientrando a pieno titolo nel filone gotico si discosta un poco dagli altri per l’alto tasso di gore ed erotismo che presenta. Il film, girato nel 1972, risente in pieno della trasformazione che stata subendo in quegli anni la casa di produzione inglese. Tra la fine dei ’60 e l’inizio dei ’70 la Hammer Films stava tentando di reinventare le proprie pellicole per andare incontro al gusto del pubblico ormai più smaliziato che non gradiva più le classiche pellicole gotiche ma voleva qualcosa di più “robusto”. La ricerca di una nuova anima e l’incapacità di trovarla in maniera originale decretarono la morte della mitica casa inglese, ma questo titolo, rimane ancora un ottimo esempio di storia gotica, girata con ricercatezza e che riesce a sedurre lo spettatore con un buon magnetismo.

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20 thoughts on “OTTO MERAVIGLIE GOTICHE – CASTELLI POLVEROSI

  1. Liza ha detto:

    Che dire….le radici del mio amore per la Paura 😊

  2. cristinadellamore ha detto:

    Quello con Erika Blanc DEVO vederlo

  3. ysingrinus ha detto:

    Li ho visti tutti e tutti con grande piacere.
    Bava e Price immensi.
    Ma anche Steele, fondamentale per il genere!

  4. vikibaum ha detto:

    conosco solo la maschera del demonio- grande bava- e la maschera della morte rossa. devo assolutamente rifarmi, bentornato!

  5. The Butcher ha detto:

    La Maschera del Demonio, che ricordi! Da piccolo mi fece impressione specialmente l’inizio. Poi crescendo l’ho rivisto e apprezzato in tutta la sua meraviglia.

  6. priscillapiazza ha detto:

    Bava intramontabile!

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