PSICO-THRILLER: IL REGNO DI SERGIO MARTINO

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10 agosto 2016 di cinemadegenere2014

PSICO THRILLER – IL REGNO DI SERGIO MARTINO

Con “Lo strano vizio della signora Wardh” il poliedrico regista romano inaugura una delle più affascinanti sfaccettature del giallo peninsulare: lo “psico-thriller”. Tale sottogenere è costituito, oltre da quella appena ciata, da una manciata di pellicole: “La coda dello scorpione”, “Tutti i colori del buio” e “Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave”. Queste pellicole inscenano trame complesse, caratterizzate da improvvisi e inaspettati colpi di scena e si differenziano dalle altre produzioni del periodo poiché scavano in profondità nella psiche dei protagonisti. Le vicende, infatti, partono da traumi pregressi vissuti dai protagonisti e la malattia mentale, o i traumi psicologici, non sono necessariamente il motivo scatenante della furia omicida, come ad esempio nei film di dario Argento, ma costituiscono in alcuni casi la leva dietro cui si nasconde l’omicida per mascherare le propire malefatte che normalmente sono dettate da motivazioni economiche.

Ora vediamo in breve le pellicole sopra citate:

signora wardh locLo strano vizio della Signora Wardh” (1971)

Il capostipite di questa branca della cinematografia nostrana è un gioiello di eleganza formale. I flashback e la dimensione onirica con cui la protagonista ricorda il proprio passato sono piccole perle. Film da vedere assolutamente.

Il fulcro della vicenda ruota attorno a una cospicua eredità e al passato difficile della signora Wardh, interpretata da un’efficacissima Edwige Fenech. Protagonista di tre delle quattro pellicole che andremo ad esaminare. Assolutamente memorabile la glaciale interpretazione di Ivan Rassimov.

coda dello scorpione locLa coda dello scorpione” (1971)

Film più classico, questo secondo psico-thriller, è diretto con mano professionale, senza però indulgere in atmosfere oniriche o visionarie. Un ottimo cast, su cui spiccano Anita Strindberg e George Hilton, conferisce godibilità alla pellicola. In questo film le turbe psichiche di uno dei protagonisti porta a una lunga e sanguinosa catena di delitti. Anche in questo caso, però, dietro alla follia si cela la brama di denaro e una situazione familiare assolutamente degenerata.

tutti i colori del buio loc.Tutti I colori del buio” (1972)

Sergio Martino trona sui propri passi e decide di spingere a fondo sul pedale della visionarietà. Film assolutamente lisergico, a partire dalla prima scena, questa fatica del regista romano è una lunga sequenza di deliri e scene oniriche realizzate con maestria e gusto della messa in scena. La vicenda segue passo per passo la discesa negli inferi della folliadella mente fragile della protagonista, ancora una volta interpretata da Edwige Fenech. Pellicola assolutamente da non perdere

tutti i colori del buio 1

il tuo vizioIl tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave” (1972)

Con questa pellicola arriviamo alla conclusione dell’ideale quadrilogia. Film complesso che riprede vari spunti dal racconto “Il gatto nero” di Edgar Allan Poe, espandendone e complicandone, però, la trama. Questa pellicola costituisce la summa delle idee del regista. Cast eccezionale, guidato da un magnifico Luigi Pistilli e dalle due icone della quadrilogia martiniana: Edwige Fenech e Anita Strindberg.

Se volete approfondire i dettagli relaitivi a qualcuna delle pellicole di cui sopra troverete tutte le recenzioni nella categoria “giallo italiano” ( La coda dello scorpione) e “Thriller” (le altre tre). Buona visione!

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19 thoughts on “PSICO-THRILLER: IL REGNO DI SERGIO MARTINO

  1. ysingrinus ha detto:

    Questi quattro, ahimè, non li ho visti.

  2. vengodalmare ha detto:

    Ottime scelte, Molto belle sono anche le colonne sonore di questi film, quella di Nora Orlandi per Lo strano vizio della Signora Whard e di Bruno Nicolai per gli altri tre.
    Grazie.

  3. cristinadellamore ha detto:

    Visti il primo e l’ultimo, devo trovare gli altri due

  4. vikibaum ha detto:

    la coda dello scorpione e tutti i colori del buio: mi mancano gli altri- bel post, davvero interessante, buona giornata

  5. gianni ha detto:

    Beh archiviato intanto il primo, terminerò a breve tutto il tour, grazie della segnalazione. Li conoscevo questi film ma non mi ero mai messo a vederli “sul serio”.

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